Delusa, fortemente delusa #liberopensiero2019


1968 periodo storico
In quel periodo storico ci fu un’esplosione verbale inevitabile. In realtà per molti studenti borghesi del Sessantotto la contestazione fu la piattaforma di lancio per fulgide carriere nella società dei consumi. Perché quell’anno loro non lo sapevano ancora, ma mentre erano lì riuniti in assemblea a discutere Marcuse e a condannare il capitalismo e la sua libido consumistica, quel che stavano facendo era porre le basi per la creazione di uno dei più potenti strumenti di imperialismo culturale e dei più floridi terreni di marketing nella società dei consumi: la youth culture. Non scordiamoci che il sessantotto fu in grado di dare all’ipocrisia patriarcale, già in crisi da tempo, un deciso scossone, aprendo la strada a grandi conquiste, come le leggi sull’aborto e sul divorzio. La vicenda del Sessantotto dimostra che il sano conflitto tra generazioni ha un grande potere generativo: nuove idee, nuovi consumi, nuovi mercati... E oggi? Oggi tutto dorme, si va dietro in silenzio, come pecore, genuflessi costantemente, tristemente, privi di coraggio...

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