Provvedimenti dei dPCM
Ministero dell’Interno: I provvedimenti dei dPCM sono raccomandati e “non correlati a sanzioni”
Sta circolando da qualche giorno una slide del Viminale in alcuni post facebook e di altre piattaforme, dove si mette in risalto esclusivamente una pagina del documento integrale.
Vediamo cosa scrive il Ministero dell’Interno all’interno di una Circolare pubblicata pochissimi giorni dopo l’ultimo dPCM del Governo Conte, il 27 ottobre 2020.
Vi ricordiamo che le norme contenute nel dPCM 24 ottobre 2020, ma anche nei precedenti, sono espresse in forma di “raccomandazione” e quindi, a quanto sembra, non obbligatorie. Ma non solo, la Circolare del Viminale specifica che i provvedimenti non sono “correlati a sanzioni” e che dunque “intendono sollecitare l’adozione di comportamenti ispirati alla massima prudenza e al senso di responsabilità dei singoli”.
La Circolare, che é del 27 ottobre 2020, e riguarda il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 24 ottobre 2020 – Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il gabinetto del Ministero dell’Interno specifica a pagina 2 che “nel DPCM del 24 ottobre 2020, come già in precedenti provvedimenti, si rinvengono alcune nuove previsioni di contenuto esortativo, formulate in termini di raccomandazione, le quali, benché non correlate a sanzioni, intendono sollecitare l’adozione di comportamenti ispirati alla massima prudenza e al senso di responsabilità dei singoli”.

Pagina 2 della Circolare 27 ottobre 2020. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020. Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
Senza mai negare, come descrive la Circolare stessa, l’assunzione e l’adozione “di comportamenti ispirati alla massima prudenza e al senso di responsabilità dei singoli”, Vi preghiamo di rivolgerVi al Vostro avvocato o alle associazioni e comitati che stanno facendo assistenza in tutta Italia, per la tutela dei Vostri diritti.


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