#IOAPRO: l’ultima resistenza dei ristoratori italiani By Marco Di Mauro Locandina del movimento "IO APRO" Marco Di Mauro per Comedonchisciotte Più di 60mila ristoratori italiani dal 15 gennaio in avanti resteranno aperti anche la sera, in aperta violazione de i DPCM. E sarebbero stati molti di più, se 390mila imprese non avessero chiuso i battenti nell’anno appena trascorso. Il movimento è cresciuto esponenzialmente sui social negli ultimi giorni, e già il coro mediatico cerca di apporci la propria etichetta: populisti che applaudono e sinistri che condannano. Per avere un punto di vista onesto e rispettoso della protesta di chi sta perdendo tutto, abbiamo scelto di dare la parola a uno degli organizzatori. Per dare voce e sostegno alla loro causa. Tutte le proteste muoiono, restare è l’obiettivo. Cosa chiedete al governo? Noi chiediamo semplicemente di poter lavorare. Solo questo. Il movimento chiede di poter tornare non dico alla vita, ma al lavoro di prima. I...
Ci mancano i veri leaders, ci mancano gli statisti, ci mancano da 30 anni statisti e capi carismatici, siamo in un degrado ed una fatiscenza di valori inimmaginabile. Solo George Orwell con 1984 aveva previsto tutto già 70 anni fa. CHI ci porterà fuori da questa situazione? l'Esercito? un filantropo? , che non sia però BilGates? una guerra civile o mondiale? I novelli cavalieri dell'apocalisse sono già tra noi: big pharma, big tec, big energy, big food, big bank e hanno indotto e ridotto l'umanità alla completa alienazione e subornazione smantellando i valori fondanti dell'umanità stessa, propagandando gli aborti, ubriacando l'umanità con il calcio e la stampa di regime. CHI? CHI? CHI?
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