di Adriano Segatori Prof. Giuseppe Conte, dato che non so mentire, né sono avvezzo a genuflessioni e ipocrite piaggerie, non esordisco con “Chiarissimo”, “Esimio”, “Pregiato” o altri untosi aggettivi che – a mio giudizio – la sua (la ‘s’ minuscola non è un refuso) persona oggettivamente non merita. Da molte parti mi è stato chiesto di istruire un suo profilo psicologico , come quello da me operato su Emmanuel Macron che ha avuto diversi milioni (ripeto: milioni) di condivisioni, anche sulla stampa russa con mia personale soddisfazione. Ma per lei no: un profilo bisogna meritarselo, e in questo caso penso siano sufficienti alcune considerazioni. Dal livore con il quale si è espresso in ambito parlamentare, con le sue contorsioni intellettual-politicanti a giustificare un comportamento a dir poco desolante, con i suoi tradimenti linguistici – intendo epistemologici che, se non lo sa, sono argomentazioni che etimologicamente dovrebbero tenersi in piedi da sole – per legitt...
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