In quasi tutte le città italiane in questi giorni, c'è la raccolta firme affinché l'eutanasia diventi legale. Dai dati, 850 mila firme raccolte, sembra che la gente abbia capito quanto sia importante non dover subire contro la propria volontà la tortura di una sofferenza. Parliamoci chiaro, quando un essere umano è attaccato ad una macchina che gli permette di vivere, significa che, se non ci fosse questa macchina, il suddetto paziente sarebbe già morto e andare avanti per anni e anni con questo accanimento terapeutico non credo sinceramente, che possa giovare alla felicità del paziente. Per Marco Billi , giudice del tribunale dell’Aquila e autore del libro ‘Soli nel fine-vita. Il caso Cappato e la necessità di una legge’ (Edizioni Mondo Nuovo di Pescara) l’intervento legislativo resterebbe “indifferibile” anche se passasse il referendum con l’abrogazione parziale dell’articolo 579 del codice penale (omicidio del consenziente, ndr) che impedisce l’ eutanasi...
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