Da un articolo di Cristiano Lugli La zona rossa ha risucchiato la Pasqua e ora risucchia il Natale, la Nascita e la Resurrezione di Gesù Cristo. Il fine dei fautori del Great Reset , quello per cui tanti «normalizzatori» non si scandalizzano quasi fosse un’invenzione dei beceri complottisti, è davvero quello di scardinare l’economica, di distruggere la classe sociale, di controllare le masse? Certo, lo è, perché per annientare una civiltà bisogna creare il disordine, far trionfare le forze del caos, irrompere con violenza fra le fenditure delle muraglie di tutto lo scibile umano. Questi, però, non sono che i contorni — per quanto importanti — del vero obiettivo finale: cercare di distruggere la Religione, rendendola un di più di cui si può senza dubbio fare a meno, un prodotto da assaggiare in pillole via streaming e magari, perché no, distribuendo la Comunione via posta telematica. Il culto deve scomparire, i Sacramenti e la Messa sono i veri muri da abbat...
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